Chi siamo

Forum

01738520
Oggi
Ieri
Questa settimana
Nel mese
Lo scorso mese
Visite totali
98
1815
3440
7910
10508
1738520
dal 30 marzo 2013

LA LUNGA NOTTE DELLA SANTALIGURE

15.11.2013 Il Noir di Praga54

LA LUNGA NOTTE DELLA SANTALIGURE

di Praga54

Nella redazione sportiva di skyfez , sono rimasti solo gli impiegati, due giornalisti sono ripresi dal cameraman mentre danno le ultime notizie. Arriva una telefonata, dall'altro capo del filo c'é Er coca, vecchio calciatore ora a capo della cricca di skyfez, "passatemi lo Smilzo". L'impiegato si precipita nell'ufficio dello Smilzo, anch'esso vecchio calciatore e nuovo portavoce della banda. "Er coca al telefono”, il tono dell'impiegato é perentorio. Lo Smilzo si precipita alla cornetta, "potevi chiamarmi al cellulare", Er coca non é in vena ed è abbastanza incazzato: “Stupido, stasera non si usano i telefoni, scendi giù ci vediamo "dal Pirata assassino", sbrigati”.

 

Lo Smilzo capisce che c'é qualcosa di grosso e si precipita "dal Pirata assassino". È una notte buia, piove, lo Smilzo si destreggia in uno slalom fra le pozzanghere. “Ciao Coca, cosa c'é di tanto urgente?”. Er coca lancia uno sguardo al Pirata, il Pirata, cantiniere di lungo corso, conosce quello sguardo,  chiude l'osteria e caccia gli ultimi avventori. "Sgarralupi ha contattato Zorro per allenare la SantaLigure”. “Cacchio” - esclama lo Smilzo - “questa non ci voleva”. “Chiama la squadra - prosegue Er coca - Sgarralupi va fermato, intanto trovategli un'alternativa, se la SantaLigure perde domenica con la Fiordigiglio, Zorro lunedi é in riviera. Intanto, massacratelo via etere, Zorro non deve tornare.....”

Lo Smilzo piomba in redazione e prepara il contrattacco via etere, intanto manda un sms alla cricca "Operazione Tuono", é la parola d'ordine quando c'é da fare il gioco duro contro i non allineati. La cricca dopo due ore é a casa di Er coca.
Er coca telefona a Sgarralupi, “l'operazione Zorro non s’ha da fare, non fa parte del nostro mondo, a te ci pensiamo noi, oppure ci penseranno le giacchette nere”.
Sgarralupi comprende che il nuovo "capo dei capi" può fargli del male, ma soprattutto può farlo alla sua squadra.
 Lo Scomposto dall'etere manda il primo siluro: “La SantaLigure sbaglia a prendere Zorro, meglio lo Slavo”. La cricca ha giá confezionato il pacchetto skyfez a Sgarralupi. Lo stesso pacchetto avvelenato preparato in estate per Il Milanese, una smazzarrata nei denti.

Il Milanese si era allargato di nuovo e mentre stava per cedere la sua creatura, voleva farsi un regalo con Zorro, l'allenatore venuto dal freddo. Ma "gli intoccabili", gli hanno riscaldato il piatto con un allenatore caldo ed un consiglio: “Sbrigati a passare la mano, altrimenti ti facciamo male”. Il Milanese, capita l'antifona, si è in fretta e furia liberato della Neroazzurra, il nuovo che avanza fa piú paura del vecchio Al Capone, persino il vecchio padrone delle tv dell'altra sponda milanese si sta adeguando, i soldi di skyfez servono e lui ha perso tutti i Santi in Paradiso, gli sono rimaste solo le ballerine.

Sgarralupi intanto ha avvertito il suo staff: “smettetela di Pavoneggiarvi, Zorro non lo vogliono”. L'Oste della sua cantina vuol capire. “Non c'é niente da capire - spiega Sgarralupi - se prendiamo l'uomo del freddo, ci affondano. Se non ci credete guardate le tv e leggete i giornali on line. Comici avellinesi, Scomposti di skyfez, lo Smilzo e la Ballerina, Porro Senza brufoli, mangiatoie e cantine pieni di analisi e commenti , tutti contro Zorro. Così faranno fuori la SantaLigure. Consigli preziosi ci esortano a guardare all'estero, intanto ci faranno sapere, ci forniranno un nuovo allenatore e ci faranno un mercato "così" a gennaio.

Ci hanno consigliato di allinearci”.
Nello staff di Sgarralupi cala il gelo, La Faraona accusata di Pavoneggiarsi da Sgarralupi, rivede un film giá visto, stesso copione, stessa mano, anzi una mano nuova intrecciata con una sporca mano vecchia. Questi fanno paura, sono i nuovi Boiardi del calcio, loro distribuiscono i soldi, decidono i calendari, sopratutto il "mercato", fonte di affari e di guadagni, ma sopratutto, il mezzo dove piazzare gli affiliati. Chi non si allinea viene fatto fuori. Non ci sono più regole, se in passato si é tollerato, oggi non piú. Non si fanno più prigionieri.


Intanto nel campionato la societá dei magnaccioni, squadra della capitale, ha incassato l'assegno, la sua squadra naviga bene, ma tutti sanno che il giro di giostra é finito, i supporters sono stati gabbati, il titolo sará ancora dei carcerati a strisce, i magnaccioni torneranno alle loro osterie, sono stati i primi a far fuori Zorro, la cricca li ha premiati, ora devono proseguire con le loro gambe.
C'è un problema da risolvere, il Diavolo come sempre ha fatto la pentola, manca il coperchio, l'odore è nauseante, la pentola va chiusa, lo Slavo non riesce a liberarsi, allora è stato allertato un vecchio Sardo, sta passando troppo tempo, Sgarralupi teme la reazione dei supporters. Riuscirá la cricca a portare un loro uomo alla SantaLigure?  Ancora una lunga notte, come tante nella storia del calcio in Italia. Anche questa volta l'alba sará soffocata. Fuori il vento accoglie una notte avvolgente.
Fine
Praga54