Chi siamo

Forum

01665628
Oggi
Ieri
Questa settimana
Nel mese
Lo scorso mese
Visite totali
220
264
1057
5351
7413
1665628
dal 30 marzo 2013

GIULINI-ZEMAN... Un progetto é per sempre

19.12.2014 ZEMANlandia433

GIULINI-ZEMAN...Un progetto é per sempre

di Enzo Follieri 

Il progetto Cagliari nasce un anno fa in ambienti milanesi vicini a Moratti e all'Inter. Dopo la vendita a Thohir c'è stato il rompete le righe, tranne  che da parte di Moratti che per ovvie ragioni resta vice presidente, in quanto ha dentro ancora tanti soldi. Infatti Thohir libera prima Moratti da una fidejussione di 90 milioni, ma non ha intenzione di liquidarlo, 120-150 milioni di quote sono troppi anche per lui.

Giulini in primis, già socio di minoranza dell'Inter, decide di puntare su un progetto ambizioso, acquistare il Cagliari e farne un volano di bel gioco, in un’ottica europea a cominciare dal progetto di uno stadio nuovo. 

Il Cagliari e la Sardegna rappresentano per Giulini, così come per Moratti, una seconda casa, avendo entrambi interessi economici in quelle terre, le loro aziende sono in Sardegna, il Cagliari é l'unica squadra di calcio che si identifica con tutta la regione, ma sarebbe opportuno chiamare la Sardegna “Stato”, per tradizione, cultura, storia. In una vera Nazione federalista la Sardegna sarebbe uno Stato federato. Per cui forte é l'identità di un popolo, cosi come lo é per l'Athletic Bilbao, con la variante che a Cagliari i giocatori non sono tutti sardi, ma una buona parte sì. 

Giulini prima dell'estate si reca a casa di Zeman, gli spiega il progetto, vuole LUI e solo lui alla guida tecnica di questo progetto, un progetto almeno triennale con possibilità di rinnovo. Va da sè che Zeman come sua abitudine firma solo per un anno, ma la stretta di mano fra due galantuomini vale più di un contratto firmato. Le trattative per rilevare il Cagliari da Cellino si fanno difficili e per portare a casa il “risultato” Giulini deve aumentare la posta. Tanta posta. Il calciomercato nasce all'insegna del contenimento dei costi e sulla linea giovane da affiancare al nucleo storico. Purtroppo due acquisti interessanti saltano all'ultimo momento, Mancosu punta prolifica del Trapani e Husbauer centrocampista col vizio del gol dello Sparta Praga. 

Leggi tutto: GIULINI-ZEMAN......

Lettera aperta a Mister Zeman fra spazi temporali

09.12.2014 ZEMANlandia433

Lettera aperta a Mister Zeman fra spazi temporali

di Enzo Follieri e Stella Corigliano

Signori é demoralizzato per non essere stato preso dall'Inter, ora gioca nel Piacenza, fa il centrocampista e teme di non fare carriera per il suo fisico gracile.

Caro Mister,

la sconfitta di ieri contro il Chievo non cambia nulla, era una partita come le altre, come lo sarà quella contro il Parma. Lei sa bene che a dicembre non ci sono ultime spiagge, quando ci sono davanti solo montagne da scalare, le spiagge le vedremo a maggio e Lei, da par suo,  dovrà spiegarlo al gruppo.

Oggi il "carro" è vuoto, piove a dirotto e soffia forte il vento contro. Il Presidente però sa bene che si esce dalle pozzanghere tutti insieme e lo ha detto forte a tutti quelli già pronti col colpo in canna a sparare.

Intanto Mister, sta costruendo le carriere di nuovi talenti all'esordio in serie A, da Cragno a Ceppitelli, da Donsah a Crisetig, fra alti e bassi, provando a fare gioco e a divertire. Come sempre.

Leggi tutto: Lettera aperta a...

Chi segna nel Cagliari? La risposta è sempre EKDAL. 2

25.10.2014 ZEMANlandia433

Chi segna nel Cagliari? La risposta è sempre EKDAL. 2

di Enzo Follieri 

Poveri disgraziati, sedicenti giornalisti, alcuni sedicenti zemaniani, moggiani nel pensiero, menagrami nell'azione, denigratori di professione, oggi sono serviti, altri 4 gol in trasferta ad Empoli di cui 3 in sei minuti. Forse non basteranno a zittire i poveracci di cui sopra, di sicuro li terranno lontano per un po’ di tempo, Pedullà compreso, ultimo in ordine di apparizione dei pennivendoli antizemaniani.

Un "portalettere di sventura" e pennivendolo per caso nei sottoboschi di condomini giornalettistici maleodoranti, sedicente zemaniano che con i suoi amici ama twittare amabilmente con Moggi, pagellista che giudica peggio di un magistrato Komeinista e condanna come un pretoriano Hitleriano, sin dal ritiro si sta chiedendo chi segna nel Cagliari, con una punta di veleno sulla sua penna biforcuta come la sua lingua.

Leggi tutto: Chi segna nel...

Quel momento in cui si é di fronte all'illimitato

29.10.2014 ZEMANlandia433

Quel momento in cui si é di fronte all'illimitato

di Enzo Follieri

Kant nell'opera "Osservazione del bello e del sublime" pone una distinzione tra il bello ed il sublime. Egli infatti sostiene che il bello si ritrovi nella contemplazione della forma dell'oggetto, pertanto il suo carattere è limitato, mentre il sublime si prova nel "MOMENTO IN CUI SI É DI FRONTE ALL'ILLIMITATO E ALL'INFORME. IL SUBLIME È QUEL SENTIMENTO CHE NASCE NELL'ANIMO UMANO, NEL MOMENTO IN CUI SI TROVA IN CONTATTO CON LA MAESTOSITÀ, LA FORZA E LA POTENZA SPRIGIONANTE DELLA NATURA".

Bella é l'azione che porta Ibarbo al terzo minuto a concludere a rete su passaggio di Cossu con De Sciglio che si immola e salva la propria rete.

Sublime è il taglio di Ibarbo su passaggio filtrante di Sau e la rete si gonfia sul colpo di testa del Colombiano.

Evidentemente nello stato d’animo che noi descriviamo con la parola sublime non esiste solo la perfezione della forma, ma anche la traccia della relazione dell’artista con la sua opera, che incontra la sensibilità del fruitore dell’opera stessa. In parole povere chi guarda o ascolta (musica) o legge (prosa o poesia)  o vede una partita di una squadra di Zeman, si identifica con l’artista e ne rivive lo stato d’animo.

Leggi tutto: Quel momento in...

ZEMAN a Palermo in onore di Zio Cesto

20.10.2014 ZEMANlandia433

ZEMAN a Palermo in onore di Zio Cesto

di Sergio Buccellato

“Piazzale Čestmír Vycpálek – Maestro di valori educativi”. Recita così la targa che questa mattina a Palermo é stata scoperta nel Piazzale antistante lo Stadio Barbera. Una cerimonia molto suggestiva, presieduta dal Sindaco Leoluca Orlando alla presenza di Zdenek Zeman. Non poteva mancare l’illustre nipote di Zio Cesto e non poteva non essere emotivamente coinvolto per l’importante riconoscimento che Palermo ha voluto rendere a Čestmír Vycpálek che tanto ha dato alla città di Palermo. La dicitura “Maestro di valori educativi” è la frase che meglio sintetizza quello che Vycpálek ha rappresentato per la nostra città, oltre al fatto di esserne stato calciatore, capitano e allenatore.

Ma Zeman sarà rimasto fortemente colpito anche dalla grande partecipazione all’evento da parte dei palermitani. Giovani e meno giovani, vecchi amici, tifosi di ieri e di oggi, tanti giornalisti locali, alcuni giovani altri ormai in pensione.

Erano presenti tante figure importanti dello sport e del calcio cittadino: il figlio di Renzo Barbera (a cui è intitolato lo stadio), ex calciatori che hanno scritto la storia del Palermo (Di Cicco, De Bellis, Biagini, Arcoleo,  Troja, Aronica) e l'attuale preparatore dei portieri del Palermo Franco Paleari (che è stato preparatore dei portieri anche nel Lecce di Zeman). E’ stata una bella cerimonia.

Non potevo mancare, non avrei mai potuto, sia come palermitano che come zemaniano, anche perché il Mister aveva assicurato la sua presenza e la sua presenza infatti ha reso la giornata di oggi ancora più significativa e importante.  

Leggi tutto: ZEMAN a Palermo...