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Il Lugano supera il primo turno della Coppa Svizzera

16.08.2015 ZEMANlandia433

Il Lugano supera il primo turno della Coppa Svizzera

di Stella Corigliano

Il Lugano vince il primo turno della Coppa di Svizzera a Mendrisio contro il Castello. Risultato finale 2-0 per il Lugano con gol di Tosetti e Bottani su rigore.

Piccola nota di colore: la partita finisce con i tifosi locali che cantano "Oh che bel Castello Marcondirondirondello......" perché il calcio in Svizzera si vive così, con leggerezza.

Contro il Castello  Zeman ha schierato le seconde linee o - se non vogliamo definirle tali - i giocatori che hanno avuto meno modo di giocare negli impegni di campionato.

Giusto così, Zeman deve poter contare anche sul loro apporto ed era normale che li provasse e li schierasse nella partita di coppa contro una squadra di livello inferiore. Il Lugano veniva dall'impresa di Berna, 90 minuti tiratissimi ed anche in previsione della partita del 22 agosto prossimo contro il Basilea, era prevedibile che i ritmi della partita di Coppa non fossero particolarmente alti, che la partita non fosse entusiasmante.  E  di fatto non lo è stata. C'era in campo una formazione parzialmente nuova, non collaudata e in questi casi non tutti gli automatismi funzionano.

Il Castello ci ha messo impegno e volontà ma il Lugano non ha mai rischiato veramente e in più ha segnato 2 volte portando a casa il risultato. Che poteva essere più rotondo se Mastalli non avesse centrato il palo e Bottani la traversa!

Risultato positivo, anche se Zeman dai suoi giocatori pretende sempre il massimo sul piano dell'impegno e del gioco e contro il Castello si sarebbe aspettato qualcosa di più.  Legittimamente Zeman pretende un atteggiamento propositivo in ogni contesto, campionato o coppa, e contro ogni avversario, sia esso di livello superiore o inferiore. Fa parte del processo di crescita che chiede ai suoi ragazzi.  Sta lavorando per questo, pienamente consapevole del materiale umano a sua disposizione, ha accettato la sfida, la porta avanti con dedizione, come sempre nella sua carriera. Zeman non ha certo scelto di allenare il Lugano per convenienza dell'ingaggio, ma perchè crede nella volontà di un gruppo di ragazzi che, pur non essendo particolarmente dotati tecnicamente, comunque si mostrano disposti a seguirlo e perchè confida in una società che ne supporta le idee calcistiche pur nella limitatezza dei mezzi economici a disposizione per altro mai tenuti nascosti, così come Renzetti non ha mai millantato sulla qualità della rosa.

Se con una prestazione non certo esaltante contro il Castello si sono realizzati 2 gol, un palo e una traversa... se il Lugano gioca con la stessa determinazione, intensità e accortezza tattica con cui ha affrontato lo Young Boys, può riservarci ancora altri risultati sorprendenti, sempre tenuto conto del tasso tecnico dell’organico e dell’obiettivo salvezza per cui è stato allestito.

Fermo restando che nelle prime due partite è mancato il risultato ma non certo la prestazione, nelle ultime quattro partite, fatta eccezione per il capitombolo del 6-1 subito dal Grasshopper, il Lugano ha collezionato tre vittorie, contro la diretta concorrente Vaduz, in casa dello Young Boys fino a quel momento terzo in classifica ed infine nella partita di Coppa di Svizzera disputata col Castello.

Affrontare il Basilea con questo ruolino di marcia alle spalle (le ultime due vittorie per di più esterne) può aiutare non poco la squadra a credere nelle proprie potenzialità, non mi riferisco a quello che potrà essere il risultato contro il Basilea (partita sulla carta proibitiva), ma all'approccio che si dovrà avere contro la prima della classe. Sempre avanti senza paura.