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ZEMAN a Palermo in onore di Zio Cesto

20.10.2014 ZEMANlandia433

ZEMAN a Palermo in onore di Zio Cesto

di Sergio Buccellato

“Piazzale Čestmír Vycpálek – Maestro di valori educativi”. Recita così la targa che questa mattina a Palermo é stata scoperta nel Piazzale antistante lo Stadio Barbera. Una cerimonia molto suggestiva, presieduta dal Sindaco Leoluca Orlando alla presenza di Zdenek Zeman. Non poteva mancare l’illustre nipote di Zio Cesto e non poteva non essere emotivamente coinvolto per l’importante riconoscimento che Palermo ha voluto rendere a Čestmír Vycpálek che tanto ha dato alla città di Palermo. La dicitura “Maestro di valori educativi” è la frase che meglio sintetizza quello che Vycpálek ha rappresentato per la nostra città, oltre al fatto di esserne stato calciatore, capitano e allenatore.

Ma Zeman sarà rimasto fortemente colpito anche dalla grande partecipazione all’evento da parte dei palermitani. Giovani e meno giovani, vecchi amici, tifosi di ieri e di oggi, tanti giornalisti locali, alcuni giovani altri ormai in pensione.

Erano presenti tante figure importanti dello sport e del calcio cittadino: il figlio di Renzo Barbera (a cui è intitolato lo stadio), ex calciatori che hanno scritto la storia del Palermo (Di Cicco, De Bellis, Biagini, Arcoleo,  Troja, Aronica) e l'attuale preparatore dei portieri del Palermo Franco Paleari (che è stato preparatore dei portieri anche nel Lecce di Zeman). E’ stata una bella cerimonia.

Non potevo mancare, non avrei mai potuto, sia come palermitano che come zemaniano, anche perché il Mister aveva assicurato la sua presenza e la sua presenza infatti ha reso la giornata di oggi ancora più significativa e importante.  

 Qui a Palermo la popolarità che riscuote tuttora il Mister non credo possa rapportarsi a quella di altri. Il Mister è sempre attuale, incuriosisce, fa discutere, suscita ammirazione, ho visto gente giovane e meno giovane cercare fortemente di strappargli una battuta, una stretta di mano, una foto ricordo insieme, ho visto gente mostrargli con orgoglio foto d'epoca che ritraevano lo zio. E per tutti il Mister riservava una parola, banale o meno banale, ma pur sempre un cenno, un sorriso e tanta disponibilità. Ho avuto il piacere di salutarlo anch'io, l'ho trovato davvero in grande forma e con altrettanto piacere ho conosciuto alcuni suoi familiari che vivono qui a Palermo, persone molto semplici e tanto disponibili.

Direi che da oggi il grande Čestmír Vycpálek è entrato definitivamente nel novero di quei personaggi che a Palermo hanno lasciato un segno che non potrà essere mai cancellato.