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E venne il giorno di ZIO CESTO

15.10.2014 ZEMANlandia433

E venne il giorno di ZIO CESTO

di Stella Corigliano

Lunedì 20 Ottobre, alle ore 9,30 si terrà a Palermo la cerimonia di intitolazione a Čestmír Vycpálek del Piazzale antistante lo Stadio Barbera, deliberata dalla giunta comunale di Palermo il 31 luglio scorso.

Alla cerimonia parteciperà mister Zdenek Zeman… si fa presto a dire “nipote di Vycpálek”. Zio Cesto per Zeman è stato molto di più.

E’ prevista anche la presenza del figlio Daniele che vive a Torino, delle massime rappresentanze delle istituzioni locali e dell’ambiente calcistico palermitano oltre che di molti ex calciatori rosanero, tra i quali Biagini, Caramanno, Vasari, Arcoleo  Malavasi, Raffin, De Bellis, Landoni, De Grandi, Troja, Cerro, Galeoto.

Dopo essere arrivato in Italia nel 1946/47 alla Juventus, Čestmír Vycpálek ha indossato la maglia rosanero dal 1947al 1952, 143 presenze e 23 gol nel curriculum palermitano del forte centrocampista praghese. La promozione in A nel 1947/48. Il primo straniero a indossare la fascia di capitano in un campionato italiano. Un centrocampista col vizio del gol, capocannoniere con 10 reti nel 1949/50. 

Dopo l’esperienza a Parma tornò a Palermo, inaugurando la carriera di allenatore che ha ricoperto sulla panchina rosanero dal 1958 al 1960, allenando in anni successivi le Giovanili del Palermo, qualche anno prima di vincere 2 scudetti consecutivi da allenatore della Juventus (1971/72 e 1972/73).

Čestmír Vycpálek ha legato a filo doppio la sua vita al capoluogo siciliano ed in particolare alla vicina e suggestiva Mondello.
Ha amato Palermo ed è stato amato dai palermitani.
Ha scelto Palermo, ma anche i palermitani hanno scelto Cesto…
In un mondo come quello del calcio fatto di “nomadi” che vanno e vengono… i calciatori passano, gli allenatori passano… gli uomini veri restano.

E se a distanza di 12 anni dalla sua dipartita, la sua città di adozione ha deliberato di rendergli omaggio è semplicemente perché Čestmír Vycpálek ha lasciato il segno, il ricordo indelebile di un campione sì, ma soprattutto di una persone per bene, di sani principi morali, di grande spessore umano. Un carattere forte si diceva di lui allora, un leader sarebbe definito oggi.

Un buono d’animo che lunedì prossimo da lassù vedrà giustamente riconosciuti tutti i suoi meriti sportivi ed umani.

Sarà commosso Zdenku (come lo chiamava affettuosamente Zio Cesto)… ma ci sentiamo emotivamente coinvolti anche noi che nel portale supremoboemo.it , sin dalla sua inaugurazione, abbiamo fortemente voluto rendere omaggio a Zio Cesto con una pagina interamente dedicata alla sua storia, il coinvolgente racconto di una vita intensa fatta di trionfi sportivi e di dure prove nella vita.
Clicca qui per leggere “Omaggio a ČESTMÍR VYCPÁLEK”.