Chi siamo

Forum

01676340
Oggi
Ieri
Questa settimana
Nel mese
Lo scorso mese
Visite totali
110
244
1145
6760
9309
1676340
dal 30 marzo 2013

Chi segna nel Cagliari? La risposta é sempre EKDAL

29.09.2014 ZEMANlandia433

Chi segna nel Cagliari? La risposta é sempre EKDAL

di Enzo Follieri

Eccolo lì, sornione e sereno, negli studi televisivi. Studi pronti a cantargli il de profundis hanno  dovuto  cestinare un copione giá scritto e recitare a soggetto... Fuori dagli studi, in tanta parte d'Italia, molti provano un interesse sconfinato per Mister Zeman, un uomo all'apparenza di ghiaccio, che ha un potere così forte su di loro, da suscitare passioni smodate, emozioni che infrangono solitudini e durezze del vivere quotidiano. Un uomo che per alcuni momenti unici ed irripetibili, ha reso possibile elevare la vita verso la felicità. Attimi soli e irripetibili verso l'estasi. Verso un gol qualsiasi in un pomeriggio qualsiasi, in una Milano da bere , travolta da una "squadra del Mister".

Un gioco da ragazzi, basta vederli seduti nella foto dopo la partita ai margini di un locale Sardo-Milanese, come una normale squadra Primavera in trasferta, in attesa di un panino, un modo molto britannico di festeggiare un successo alla Scala del calcio. 

In campo si è visto un flusso continuo intasare l'area di rigore interista, abradendo tutto, persino l'erba di San Siro. Sono i ragazzi  di Zeman, visti sudare a Sappada, attenti agli insegnamenti del Maestro. Zeman insegna calcio ed ha una classe nuova, spiega loro le geometrie  variabili, come i triangoli del suo calcio. Iinsegna loro a correre senza palla, ad attaccare gli spazi, indica loro la direzione della porta, specie agli esterni, che come quasi tutti gli esterni del mondo, corrono tutti verso le bandierine. Li prepara fisicamente, con le ripetute sulla resistenza e sulla velocità, i gradoni per rendere esplosivi i loro muscoli quando sono sollecitati dagli sforzi della partita.

Ed ora eccoli lì i suoi ragazzi, confusi fra la folla in un pomeriggio di fine estate, senza esaltarsi più di tanto. Fra il calcio mondano , le ballerine da studio, i commentatori del nulla, i giornalisti innamorati delle proprie confuse idee, questi ragazzi passano, giocano il vero calcio, battono l'Inter 4-1, poi vanno a farsi un panino seduti sul bordo di un aiuola del ristorante "bruschette e michette", nessuna passerella nei locali alla moda. In serata ripartono per l'isola. Da martedì ricominciano le lezioni e gli allenamenti. Quelli duri, che forgiano l'atleta, l'uomo, il carattere. Nelle televisioni continuano a blaterare se il calcio del Maestro sia ancora praticabile, dimenticando che fuori dall'Italia qualcuno lo fa, dimenticando che la Germania ha vinto un mondiale giocando un calcio moderno.

Ma in Italia si sa, si gioca in un modo diverso, la difesa, il top player, l'equilibrio tattico e bla bla bla. "Quattro" ragazzini passano a San Siro, gli indicano il calcio, ma loro non lo vedono, la considerano una meteora. Qualcuno da qualche parte si chiedeva chi mai avrebbe segnato nel Cagliari, criticando dall'alto della sua tuttologia applicata al calcio, l'intero mercato del Cagliari. Ecco chi segna nel Cagliari, Ekdal, ma poteva essere anche la nonna di Florenzi, il calcio di Zeman non ha bisogno del top player per metterla dentro, basta attraversare l'area dell'Inter in un pomeriggio di fine settembre, ricordarsi quei movimenti appresi a Sappada , smarcarsi e tirare in porta. La rete si gonfia quattro volte. E alla domanda chi segna nel Cagliari, la risposta é sempre EKDAL.