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FERMIAMOLI!!!

01.06.2013 ZEMANlandia433

FERMIAMOLI!!!

di  Enzo Follieri

Le banche fanno affari, solo affari, anche sporchi, passano sopra i popoli, sopra i cadaveri della crisi, sopra tutto. Sono loro a livello mondiale che ci hanno portato questa crisi, questa crisi é figlia del capitalismo più schifoso, quello finanziario, quello dei titoli tossici, dei derivati, dei surprime. La famosa finanza creativa, che nel piccolo ha visto a Parma migliaia di famiglie sul lastrico con i titoli della Parmalat. Parma fu l'anteprima mondiale di quello che sarebbe successo. Carta straccia, titoli farlocchi che hanno inginocchiato prima le borse, poi le banche, quindi l'economia mondiale. Carta straccia e titoli tossici inventati dai banchieri, che stanno riducendo il mondo ad un cumulo di spazzatura, e nella spazzatura non si fa differenza fra carta straccia e cadaveri, fra disoccupati e imprese fallite. Le banche si sono salvate attingendo ingenti capitali dalle banche centrali, é avvenuto in America, é avvenuto in Europa, con la Banca centrale che ha elargito 1500 miliardi di euro per salvarle, lasciando sul lastrico, imprese, lavoratori, interi Stati.

 Andrebbero nazionalizzate le banche e le aziende figlie del capitalismo di Stato come la Fiat, andrebbero costruite supercarceri, per imprigionare i responsabili di questa crisi, fra i banchieri, le società di reating. Dirigenti e banchieri che andrebbero esibiti in una piazza mondiale di fronte alla sofferenza che hanno prodotto, processati e incarcerati.

Tornando nel nostro mondo, nel nostro piccolo mondo, l'Unicredit non può gestire una squadra di calcio, perché non produce utili, l'As Roma é solo un ramo secco da tagliare. Quando il Foggia, dopo l'arresto di Casillo finì in mano alle banche in quattro anni passò dalla Serie A alla C2. Un dirigente bancario affidò in serie B la panchina a Caso e mise come DS Galli, solo perché lo sentì parlare bene in televisione. La Roma di oggi si affida al giudizio di Capello , per sapere se Panucci può essere l'allenatore per e della Roma.

Lo stesso meccanismo, con le dovute proporzioni, gli stessi rischi.

È l'Unicredit in primis che va messa in discussione poi i prestanome degli Americani. Loro devono mettere la Roma sul mercato prima che sia troppo tardi ed in questa transizione affidare il comando tecnico a Zeman, l'unica persona che possa valorizzare i giovani talenti e tenere ferma la barra del comando tecnico-sportivo, in attesa di fausti eventi societari.

Quello che é in gioco é la vita dell'AS Roma, oggi in mano a praticoni.

Via Sabatini e Baldini, subito. Via chi vive solo di mercato sudamericano, senza alcuna prospettiva progettuale.

Il progetto é Zeman. Ed è da lui che questa Roma deve ripartire, subito.

Poi, la Roma deve essere messa sul mercato, prima che sia troppo tardi. Quel che accadde al Foggia, accadde perché a dirigerlo c'erano delle banche. Le banche producono solo profitti sulla pelle delle persone, sulla pelle di chi lavora, sulla pelle delle industrie, dei lavoratori, degli Stati. Sono il braccio armato del capitalismo d'assalto, la rovina del "lavoro", inteso come mezzo di riscatto, sostentamento e di benessere delle persone. E' Unicredit il male oscuro della Roma. Via Unicredit e gli Americani dalla Roma. All'Istante.

E altrettanto all'istante, restituire a Zeman la sua panchina.