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HA VINTO ZEMAN… siamo alla resa dei conti

27.05.2013
HA VINTO ZEMAN… siamo alla resa dei conti
di Stella Corigliano

Non c’era bisogno di aspettare il triplice fischio della finale di Coppa Italia per poter dire:  
HA VINTO ZEMAN
ZEMAN aveva già vinto nella conferenza stampa pre-Bologna, quando chiese il rispetto delle regole, quando additò l’assenza di un regolamento comportamentale per i tesserati dell’AS Roma.

Gliel’hanno fatta pagare con un esonero studiato a tavolino.
Ed anche il 2 febbraio 2013 HA VINTO ZEMAN.

E questo lo ha capito perfettamente chi è scevro  dai condizionamenti del Sistema e dalle logiche utilitaristiche di un calcio al servizio di potentati e patentati…  dove i potentati sono quei dirigenti che speculano sull’industria del calcio e i patentati sono quei tesserati che navigano nel torbido con mezzucci di basso profilo per adeguare la condotta di un club alla propria esigenza di ottenere il massimo (non in termini sportivi) col minimo sforzo… Il tutto con la connivente complicità dei soloni del calcio intesi come opinionisti e pseudo-giornalisti  che hanno contribuito all’esonero di Zeman con un massacro mediatico poggiato sulla base instabile dei luoghi comuni, quelli che fanno presa solo su menti labili e prive di libero arbitrio…
Non entriamo nel merito della gestione tecnica e delle condotte trigoriane del post-Zeman, per quanto discutibili…. Ma non possiamo non sottolineare come all’improvviso siano comparse “nuove regole”… quelle più congeniali ai calciatori, tra allenamenti in orari comodi e abolizione delle doppie sedute… Chi voleva il posto in squadra per grazia ricevuta lo ha avuto… i giocatori valorizzati da Zeman (Tachtsidis e Florenzi su tutti) relegati a un ruolo marginale con conseguente svalutazione. Il calcio spettacolo di partite come Roma-Fiorentina 4-2 o Roma-Milan 4-2 mortificato dall’anticalcio.
Di Osvaldo messo fuori squadra non si lamenta più nessuno, di Pjanic in panchina nessuno parla…  e si tace su Stekelenburg dall’oggi al domani indisponibile per non precisati motivi…. Con Zeman tutto questo era motivo di lamentele, mugugni e massacro mediatico.
Si arriva alla finale di Coppa Italia… e cala l’omertà su come la Roma ci sia arrivata…. Completamente ignorato il percorso che ha portato la Roma alla finale, con i successi di ZEMAN contro Atalanta, Fiorentina e Inter… Nessuno osa ammettere che la finale di Coppa Italia è al 90% merito di Zeman.
Andreazzoli ha nelle mani quel restante 10% per dare un senso alla sua presenza sulla panchina della Roma e lo brucia, con una finale senza uno straccio di gioco, senza un’azione da gol degna di nota, nel nulla assoluto sul piano tecnico-tattico e caratteriale.
Cala il sipario su una stagione di ipocrisie e veleni, di colpi bassi e pugnalate alle spalle…. di teatrini e sceneggiate… di supponenze e insubordinazioni….
E ancora una volta HA VINTO ZEMAN.
Oggi è il giorno del redde rationem… oggi è il giorno della resa dei conti…
Esiste qualcuno ai vertici della Roma che ami veramente la società che rappresenta, che senta il senso dell’appartenenza… e che voglia risollevare dal baratro una società a cui Dino Viola prima e Franco Sensi poi avevano dato dignità e storia?
Chi “comanda” nella Roma? Unicredit? Chi è il Presidente? Pallotta?
Ebbene… oggi Unicredit e Pallotta devono mettere tutti i loro stipendiati di fronte alle proprie responsabilità… e chi ha sbagliato DEVE pagare…
Perché è facile coprire le colpe di molti con un esonero… ma non è giusto e non cancella le colpe!
Deve pagare chi ha fatto un calciomercato brasileiro con giocatori flop, deve pagare chi non ha saputo proteggere il lavoro di Zeman consentendo l’indisciplina e l’insubordinazione, devono pagare quei calciatori insubordinati e indisciplinati che con i loro comportamenti hanno remato contro, deve pagare chi ha consentito “assenteismi” coperti da risibili certificati medici, deve pagare tutto il sottobosco di Trigoria che ha fomentato comportamenti antisportivi.
E a ZEMAN dev’essere restituita la sua panchina… ma solo - e sottolineo SOLO - dopo che a Trigoria verrà fatta una capillare DISINFESTAZIONE per estirpare le gramigne da tempo radicate e una potente DERATTIZZAZIONE per eliminare tutta la fauna nociva che da tempo infesta Trigoria.
SOLO a queste condizioni ZEMAN può riprendersi la SUA panchina indebitamente e subdolamente strappatagli… Se tutto resta com’è, Pallotta e Unicredit saranno i carnefici dell’AS ROMA, segnandone irrimediabilmente l’infausto destino…
Intanto HA VINTO ZEMAN ed oggi nessuno può più negare l’evidenza.